Descrizione
Prima edizione del 1761, completa di 36 tavole e 119 pagine. Copertina in pergamena ben conservato senza macchie. Edizione originale di una delle principali guide artistiche di Vicenza, in cui sono fedelmente riprodotti numerosi edifici palladiani. Ne è autore l’architetto Ottavio Bertotti (Vicenza, 1719-1790), di umili origini, che per intercessione del marchese Capra, cui l’opera è dedicata, vinse il concorso per l’eredità di Vincenzo Scamozzi, il principale allievo di Palladio, assumendone il cognome. L’opera è concepita in forma di dialogo tra lo pseudonimo Leandro ed un forestiero londinese, pretesto per illustrare le architetture, appunto, di Palladio e di Scamozzi. Il ricco apparato iconografico si deve al pittore e incisore Cristoforo Dall’Acqua (Vicenza, 1734 ? 1787) che si formò lavorando per Giovanni Antonio Remondini a Bassano. > Lozzi, II, 6392, “Sono molto interessanti le tavole delle fabbriche di Vicenza, che sono opera stupenda di Palladio”. Fowler, 43.




